Il testo propone l’analisi della nascita di una nuova strategia universale di controinsurrezione a livello globale per difendere lo status quo di fronte ai nuovi discorsi, organizzazioni e proposte di trasformazione sociale, che sono nate dai conflitti, creati dalle conseguenze sociali ed ambientali distruttive delle politiche neoliberali. Inoltre l’autrice riflette sulle possibilità di nuovi progetti d’emancipazione nel contesto della militarizzazione e criminalizzazione della protesta sociale.