Che la civiltà degli Aztechi, per certi aspetti molto avanzata, possa essere stata distrutta da poche centinaia di spagnoli, può sembrare tuttora inspiegabile. In questa opera monumentale Prescott ricostruisce le fasi della Conquista con sfoggio di erudizione e altissime capacità narrative: l’inarrestabile avanzata di Cortes, il tragico destino delle popolazioni indigene e degli sventurati imperatori aztechi. Sono qui protagonisti di uno degli eventi più drammatici e inquietanti della nostra storia.
Nota introduttiva di Marco Cipollini. Con un saggio di William Charvat e Michael Kraus.
William Hickling Prescott (1796-1859) è uno dei rappresentanti di maggior spicco della “scuola storica romantica di Boston” e si dedicò allo studio delle grandi epopee nazionali della storia moderna, rivisitandole in chiave romanzata.