Il volume raccoglie l’investigazione effettuata dall’autore, giornalista di Proceso e altri quotidiani, attorno al tema della storia della violenza degli ultimi vent’anni del paese. Si analizza la genesi delle strade delle droghe in Michoacàn, la loro espansione e rafforzamento attraverso la politica neoliberale del salinismo e delle successive amministrazioni, la nascita della Familia Michoacana e dei Caballeros Templarios (gruppi del crimine organizzato) e la completa degradazione dello stato che li ha protetti fino ad arrivare alle strategie di amministrazione del presidente Peña Nieto per recuperare l’amministrazione politica e commerciale del crimine.