Arrivati da tutto il mondo gli attivisti di movimenti, reti contadine, organizzazioni sociali, contestano nella città, simbolo del turismo selvaggio, l’incontro in cui si dovrebbero riscrivere gli accordi commerciali internazionali, a favore delle multinazionali.
Durante le azioni contro le reti che circondano il palazzo del congresso, il contadino coreano, Lee Kyung Hae, sceglie di togliersi la vita come estremo atto di denuncia.
Nel video immagini, ed interviste con Vandana Shiva, esponenti della Via Campesina, militanti di collettivi e gruppi messicani e da tutto il mondo.