Dopo la lunga Marcia dalla Selva a Cittá del Messico, e la successiva riforma costituzionale su Diritti e Cultura Indigena, nel 2001, gli zapatisti si sono immersi in un lungo silenzio, senza fornire nessuna dichiarazione pubblica.
L’intervista a L. Hernández, e i contributi di Sullo e Gasparello, riflettono sulla situazione che stanno vivendo le comunitá zapatiste ed il significato politico del loro silenzio.