I popoli e la comunità indigene continuano ad essere presi di mira dallo Stato, che sottrae loro tutto ciò che possiedono: minerali, vento, piante mediche, acqua e boschi. Si tratta di beni comuni e collettivi salvaguardati dagli indigeni.
Il testo analizza come si stia modificando il diritto agrario, con il trascorrere del tempo, attraverso la creazione o la modifica di leggi e come il diritto alla consultazione, riconosciuto nella legislazione nazionale ed internazionale, sia trattato dai tribunali messicani e dalla Commissione Nazionale dei Diritti Umani.