La “Guerra en el Paraíso” è un romanzo di Carlos Montemayor che racconta il movimento di guerriglia guidato da Lucio Cabañas nello stato di Guerrero tra la fine degli anni ’60 e l’inizio degli anni ’70. In quegli anni lui e la popolazione di Guerrero sostennero una lunga guerra contro l’esercito per porre fine alla morte, al terrore, ai maltrattamenti e agli abusi commessi dalle autorità e dai capi locali contro i contadini.

Cronaca e romanzo insieme, Carlos Montemayor, con uno stile unico, ricco di dialoghi e descrizioni e con una crescente tensione drammatica, dà vita a personaggi che stavano nell’ombra e introduce il lettore in una storia che per molti anni è stato proibito raccontare. Si narra, attraverso due dialoghi distinti e alternati, le voci dei poveri e di Lucio Cabañas e le voci dell’esercito e dello Stato. Dà vita ai personaggi coinvolti nella guerra sporca, esprimendo così ciò che potrebbe essere accaduto in quegli anni.
Carlos Montemayor (Parral, 1947 – Città del Messico, 2010) è stato un riconosciuto scrittore messicano, la cui carriera nel campo culturale è stata vastissima. Studiò letteratura iberoamericana all’UNAM, poi latino ed ebraico al Colegio de México. Fu capo redattore della Revista de la Universidad de México, fondatore e direttore di Casa del Tiempo, membro dell’Academia Mexicana de la Lengua, del Sistema Nacional de Creadores de Arte e membro onorario dell’Asociación de Escritores en Lenguas Indígenas. Pubblicò poesia, saggistica, racconti e romanzi, generi per i quali fu premiato con il Premio Internacional de Cuento Juan Rulfo 1993, il Premio Nacional de Narrativa Colima 1991 e il Premio Xavier Villaurrutia 1971, tra gli altri.