Il libro si occupa del recente fenomeno sociale delle “autodefensas”, sorte in diverse regioni del Messico, ed in particolare negli stati di Michoacán e Guerrero, come risposta popolare alla deliquenza organizzata. Realizza un excursus storico sul processo di costituzione della Polizia Comunitaria-Coordinadora Regional de Autoridades Comunitarias (CRAC-PC), storica organizzazione indigena dello stato del Guerrero, contrastandone il processo organizzativo con quello di un gruppo di “autodefensa”, la Union de Pueblos y Organizaciones del Estado de Guerrero (UPOEG).