Lunga analisi, avvallata dai familiari degli scomparsi, che smentisce le versioni ufficiali del governo secondo cui i 43 corpi degli studenti di Ayotzinapa sarebbero stati bruciati in una discarica e le ceneri gettate nel fiume, ipotesi ampiamennte criticata poiché giustifica l’assenza di prove e non fornisce spiegazioni sui mandanti e le motivazioni del crimine, entrambi elementi in cui invece é evidente la pesante responsabilità delle istituzioni e dello Stato.
In secondo luogo, il Rapporto avanza una nuova ipotesi legata all’uso degli autobus di linea per il trasporto di eroina tra lo stato del Guerrero (zona di produzione dell’oppio) e gli USA. Potrebbe dunque essere il controllo degli autobus su cui si spostavano gli studenti, o il loro carico occulto, a motivare la violenza scatenata contro di loro.