Pancho Villa è perseguitato dall’ombra di essere un uomo sanguinario, una reputazione che, senza dubbio, non è stata sufficiente per rendere opaca la sua importanza come uno degli artefici della Rivoluzione messicana.
Biografia esaustiva del Centauro del Norte, il libro, decostruisce l’immagine di un lottatore sociale che è stata storicamente ingiuriata e calunniata, mostrandolo come un sempliciotto, all’inizio, che possedeva una integrità che lo ha avvicinato al popolo e che ha dato una dimensione sociale al movimento che ha trasformato il paese.
Testimone privilegiato della storia, scrittore senza tempo e pioniere del romanzo della rivoluzione, l’autore segue la cronologia del caudillo dal sorgere dell’eroe fino al fallimento della Convención de Aguascalientes e ci mostra attraverso i suoi diari – militari e personali – un uomo sensibile, contraddittorio, impulsivo, crudele in alcuni momenti, ma sempre fedele ai suoi ideali.