L’insopprimibile anelito contro l'”anti-Cristo” – secondo l’espressione di Benjamin – incarnato dalla brutalità capitalista e dalla naturalità biologica con cui esso spaccia miseria e sfruttamento, necessari alla propria perpetuazione – appartiene pienamente allo spirito delle esperienze in Oaxaca del 2006. Un’utopia egualitaria, insomma, che proclama: “Otro mundo es posible”