Ad un anno dall’uccisione di 22 civili e un militare durante un’azione presentata come “scontro tra militari e narcotrafficanti” nello stato del Messico, il rapporto evidenzia le gravi violazioni di diritti umani, ripercorrendo l’episodio, definito come esecuzione extra giudiziaria, in cui 22 ragazzi sono stati fucilati a freddo.