Negli anni in cui il Messico affronta un decisivo periodo di mutamento, diviso tra passato e futuro, stanco di un sistema politico sull’orlo del collasso ma incerto su cosa dovrebbe sostituirlo, il paese lotta per la difficile transizione dall’autoritarismo ad un regime democratico. Carlos Fuentes racconta l’attuale condzione del suo paese alla luce del passato rievocando così gli eventi dalla rivoluzione zapatista all’insurrezone in Chiapas.
Fuentes nasce a Panamá e vive in diverse capitali americane.
All’età di 16 anni inizia a lavorare come giornalista, collaborando con la rivista “Hoy”. In seguito si laurea in Diritto presso l’UNAM e nel 1959 pubblica i suoi primi racconti intitolati Los días enmascarados (I giorni mascherati). A fianco di Emmanuel Carballo dirige la Revista Mexicana de Literatura e El Espectador con Víctor Flores Olea ed Enrique González Pedrero. Nel 1984 riceve il Premio Nazionale delle Scienze e nel 1987 il Premio Cervantes; nel 2008 il Premio Internacional don Quijote de la Mancha e nel 2009 la Gran Cruz de la Orden de Isabel la Católica.