Nell’ottobre del 2016 l’EZLN proposero al Congresso Nazionale Indigeno, che svolgeva i lavori del suo V congresso, di sottoporre alle comunità che lo formavano la costituzione di un Consiglio Indigeno di Governo (CIG) e l’elezione di una portavoce per iscriverla come candidata alle elezioni presidenziali del 2018.
La proposta venne accolta nel dicembre 2016 con l’approvazione e la partecipazione di 523 comunità di 25 Stati del Messico e 43 popoli indigeni.
Nel volume sono raccolte le esperienze, le prospettive e le riflessioni condivise in quel lungo processo di attraversamento del Messico da parte della candidata Marichuy che più volte dichiarò che l’obbiettivo non era di sedere sullo scranno presidensiale bensì costruire organizzazione tra i popoli originari e la società civile organizzata e non organizzata del Messico per arrivare alla distruzione del sistema capitalista.
I capitoli riguardano i processi di autonomia, le questioni di genere, i giovani e bambini, la terra e il territorio, il lavoro e lo sfruttamento, la giustizia e le migrazioni e altro ancora.