Le mobilitazioni che stanno attraversando la Bolivia in queste settimane non nascono da una sola legge, anche se tutto sembra partire da lì: dalla contestata Legge 1720, percepita da ampi settori contadini e indigeni come una minaccia diretta alla terra comunitaria e al fragile equilibrio costruito attorno ai diritti collettivi sul territorio.
Ma ciò che si sta aprendo nel paese va ben oltre il conflitto agrario.
Le marce verso La Paz, i blocchi stradali, lo sciopero generale a tempo indeterminato e la crescita del malcontento popolare raccontano una crisi più ampia: sociale, economica e politica. Alla difesa della terra si sono saldate le rivendicazioni contro l’aumento del costo della vita, la crisi del carburante, il peggioramento delle condizioni salariali, i processi di privatizzazione e la repressione crescente messa in campo dal governo di Rodrigo Paz.
Nel giro di poche settimane, una protesta nata nelle regioni amazzoniche del nord del paese è diventata un terreno di convergenza tra contadini, comunità indigene, minatori, insegnanti, lavoratori urbani e settori popolari organizzati. Un processo che rimette al centro la capacità di mobilitazione dal basso in Bolivia e riapre interrogativi politici rimasti sospesi negli ultimi anni.
Sul fondo resta anche un altro elemento: la crisi del ciclo politico successivo al MAS. Le mobilitazioni attuali mostrano come il conflitto sociale non possa essere letto semplicemente attraverso lo schema governo-opposizione o nella contrapposizione tra destra e sinistra istituzionale. In piazza si esprime qualcosa di più complesso: una domanda di giustizia sociale, di autonomia e di redistribuzione che attraversa i territori e che oggi cerca nuove forme di rappresentazione.
I testi che seguono aiutano a leggere questa fase da diverse angolazioni — sindacale, politica, territoriale e internazionale — restituendo la complessità di una crisi che riguarda la Bolivia ma che parla, più in generale, anche al resto dell’America Latina.
Riportiamo tradotti da Noemi Improta e Rosa Oliva qualche articolo di questi ultimi giorni che riguardano la situazione in Bolivia. Le ricerche e l’adattamento sono a cura di Caminantes.
